I rimborsi spese per i dipendenti ed assimilati
I RIMBORSI SPESE PER I DIPENDENTI ED ASSIMILATI
Capita spesso che durante l’espletamento delle proprie funzioni, dipendenti e soggetti assimilati ai lavoratori dipendenti (Amministratori/
Capita spesso che durante l’espletamento delle proprie funzioni, dipendenti e soggetti assimilati ai lavoratori dipendenti (Amministratori/
Tra le novità introdotte dal Decreto Lavoro risulta di notevole interesse l’agevolazione contributiva destinata ai soggetti NEET. La misura prevede, per un periodo di 12 mesi, un incentivo pari al 60% della retribuzione mensile lorda imponibile ai fini previdenziali a favore dei datori di lavoro privato che effettuino, nel periodo 1° giugno-31 dicembre 2023 assunzioni di giovani.
Nella Gazzetta Ufficiale n. 103, del 04 maggio 2023, è stato pubblicato il decreto-legge n. 48, recante: “Misure urgenti per l’inclusione sociale e l’accesso al mondo del lavoro”.
Tra le novità, all’art. 40 del decreto e limitatamente al periodo d’imposta 2023, il legislatore ha introdotto nuove misure fiscali per il welfare aziendale, incrementando la soglia massima d’esenzione per i beni ceduti e/o i servizi prestati ai lavoratori dipendenti con figli a carico e prevendendo per i medesimi lavoratori la possibilità di rimborso delle utenze domestiche.
Dal 1° gennaio 2022 i lavoratori autonomi dello spettacolo hanno diritto ad un nuovo trattamento di disoccupazione denominato ALAS.
È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DL 48/2023 contenente numerose disposizioni in materia di inclusione sociale e di accesso al mondo del lavoro.
Tra le misure di maggior impatto si rilevano l’Assegno di inclusione, la nuova disciplina delle causali per i contratti di lavoro a tempo determinato, particolari incentivi per le assunzioni e ulteriori interventi di rilievo.
Nel caso in cui il datore di lavoro debba comunicare un’assunzione durante il periodo di chiusura dello Studio di Consulenza dal Lavoro, può utilizzare il nuovo applicativo online, accedendo con le proprie credenziali Spid, per inviare la comunicazione sintetica d’urgenza (UNIURG).
Un lavoratore assunto in sostituzione di un lavoratore assente deve essere necessariamente inquadrato con lo stesso livello retributivo?
L’orario di lavoro deve essere il medesimo del lavoratore sostituito o può essere anche inferiore?
Un dipendente apprendista ha chiesto la trasformazione anticipata del contratto di apprendistato in contratto a tempo indeterminato, per poter ottenere un finanziamento dalla banca. A tal fine, il datore di lavoro, che non intende trasformare il contratto prima della scadenza, può firmare una lettera di impegno alla trasformazione a tempo indeterminato alla fine dell’apprendistato? L’azienda, così facendo, non si esporrebbe a una qualche contestazione come se di fatto riconoscesse anticipatamente al dipendente l’avvenuta acquisizione delle competenze professionali (acquisibili con l’apprendistato) pur continuando a mantenere in essere il contratto di apprendistato?
Per essere considerate tali, le imprese sociali devono non solo valorizzare il potenziale di crescita e di occupazione lavorativa dei cittadini, ma favorire il più ampio coinvolgimento dei lavoratori nelle attività affinché possano esercitare un’influenza sulle decisioni che riguardano le condizioni di lavoro e la qualità dei beni e servizi prodotti.
La Legge di Bilancio 2023 ha previsto la riduzione al 5% dell’aliquota dell’imposta sostitutiva sui premi di risultato erogati nel 2023.
E’ possibile convertire i premi di risultato in welfare aziendale beneficiando comunque della detassazione, incentivando anche tale soluzione mediante gli accordi aziendali.