L’aumento delle temperature, aggravato dai cambiamenti climatici, sta incidendo in modo significativo sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Le ondate di calore possono provocare esaurimento da calore, colpo di calore e altre patologie correlate, oltre a ridurre concentrazione, capacità decisionale e aumentare il rischio di infortuni.
Il datore di lavoro ha l’obbligo di valutare e gestire il rischio da stress termico, considerando condizioni ambientali, mansioni, orari di lavoro (con particolare attenzione alla fascia 12:30–17:00) e caratteristiche individuali dei lavoratori.