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Nuove regole sul Tfr per
chi cambia lavoro dal 1 luglio 2026

La Legge di bilancio 2026 introduce un’importante novità per tutte le aziende che assumono lavoratori già occupati in passato.
Dal 1° luglio 2026 cambia infatti il modo in cui deve essere gestito il Tfr dei lavoratori “non di prima assunzione”, con un sistema più semplice, automatico e pensato per garantire continuità previdenziale.

Ondate di calore
un rischio crescente per la salute

L’aumento delle temperature, aggravato dai cambiamenti climatici, sta incidendo in modo significativo sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Le ondate di calore possono provocare esaurimento da calore, colpo di calore e altre patologie correlate, oltre a ridurre concentrazione, capacità decisionale e aumentare il rischio di infortuni.
Il datore di lavoro ha l’obbligo di valutare e gestire il rischio da stress termico, considerando condizioni ambientali, mansioni, orari di lavoro (con particolare attenzione alla fascia 12:30–17:00) e caratteristiche individuali dei lavoratori.

Un nuovo capitolo
per la pensione integrativa

La Legge di Bilancio 2026 segna una svolta importante per la previdenza complementare.
L’obiettivo è semplice ed ambizioso: aiutare ogni lavoratore a costruire una pensione più solida, affiancando quella pubblica con un “secondo pilastro” più forte, più accessibile e più conveniente.

Incentivi alle assunzioni 2026:
Bonus Donne, Giovani, ZES

Il 2026 si conferma un anno strategico per le politiche attive del lavoro. Con il DL 62/2026 e le Circolari INPS n. 55, 56 e 57 del 14 maggio 2026, sono stati introdotti quattro importanti incentivi contributivi destinati a favorire l’occupazione stabile.
Tutti gli esoneri sono compatibili con la disciplina europea sugli aiuti di Stato (artt. 107–109 TFUE) e applicabili nel rispetto del Regolamento UE 651/2014.
Di seguito una panoramica completa e operativa.

Famiglia e lavoro: sgravio contributivo
per chi adotta la norma UNI 192:2026

Tra le novità introdotte dal cd. DL Primo Maggio (DL 62/2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale 30 aprile 2026 n. 99), uno sgravio contributivo destinato alle aziende che si dotano in via strutturale di processi e policy idonei a conciliare la vita familiare dei dipendenti con quella lavorativa, in applicazione della prassi UNI/PdR 192:2026 (D.Lgs. 184/2025).

Bonus per la stabilizzazione
dei contratti a termine

Un nuovo incentivo per trasformare i contratti a termine in posti stabili
Il nuovo decreto Lavoro introduce un importante incentivo rivolto alla platea più fragile – e più numerosa – dei lavoratori con contratti a termine di durata fino a 12 mesi. L’obiettivo è favorire la trasformazione dei rapporti temporanei in contratti a tempo indeterminato, sostenendo le imprese che scelgono di stabilizzare.

Salute e sicurezza:
informativa smart working

L’obbligo di informativa di sicurezza annuale per i lavoratori agili introdotto dalla cd. Legge PMI ed entrato in vigore il 7 aprile 2026 ricalca in gran parte una norma già presente nella disciplina originaria dello smart working: capiamo come interagiscono le 2 disposizioni e cosa cambia a livello operativo per le imprese.

Dal 7 aprile 2026 è in vigore il nuovo obbligo introdotto dalla Legge PMI (L. 34/2026): i datori di lavoro devono fornire almeno una volta l’anno un’informativa scritta sui rischi generali e specifici legati al lavoro agile.
L’obbligo è stato inserito nel D.Lgs. 81/2008, con il nuovo art. 3, comma 7-bis.