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Incentivi alle assunzioni 2026:
Bonus Donne, Giovani, ZES

Il 2026 si conferma un anno strategico per le politiche attive del lavoro. Con il DL 62/2026 e le Circolari INPS n. 55, 56 e 57 del 14 maggio 2026, sono stati introdotti quattro importanti incentivi contributivi destinati a favorire l’occupazione stabile.
Tutti gli esoneri sono compatibili con la disciplina europea sugli aiuti di Stato (artt. 107–109 TFUE) e applicabili nel rispetto del Regolamento UE 651/2014.
Di seguito una panoramica completa e operativa.

Famiglia e lavoro: sgravio contributivo
per chi adotta la norma UNI 192:2026

Tra le novità introdotte dal cd. DL Primo Maggio (DL 62/2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale 30 aprile 2026 n. 99), uno sgravio contributivo destinato alle aziende che si dotano in via strutturale di processi e policy idonei a conciliare la vita familiare dei dipendenti con quella lavorativa, in applicazione della prassi UNI/PdR 192:2026 (D.Lgs. 184/2025).

Bonus per la stabilizzazione
dei contratti a termine

Un nuovo incentivo per trasformare i contratti a termine in posti stabili
Il nuovo decreto Lavoro introduce un importante incentivo rivolto alla platea più fragile – e più numerosa – dei lavoratori con contratti a termine di durata fino a 12 mesi. L’obiettivo è favorire la trasformazione dei rapporti temporanei in contratti a tempo indeterminato, sostenendo le imprese che scelgono di stabilizzare.

Salute e sicurezza:
informativa smart working

L’obbligo di informativa di sicurezza annuale per i lavoratori agili introdotto dalla cd. Legge PMI ed entrato in vigore il 7 aprile 2026 ricalca in gran parte una norma già presente nella disciplina originaria dello smart working: capiamo come interagiscono le 2 disposizioni e cosa cambia a livello operativo per le imprese.

Dal 7 aprile 2026 è in vigore il nuovo obbligo introdotto dalla Legge PMI (L. 34/2026): i datori di lavoro devono fornire almeno una volta l’anno un’informativa scritta sui rischi generali e specifici legati al lavoro agile.
L’obbligo è stato inserito nel D.Lgs. 81/2008, con il nuovo art. 3, comma 7-bis.

Dipartimenti HR: come
prepararsi alla Pay transparency

Con la Direttiva UE 970/2023, l’Unione europea introduce un nuovo sistema di strumenti per garantire la parità retributiva tra uomini e donne per lavori di pari valore.

Gli Stati membri, Italia inclusa, dovranno recepirla entro il 7 giugno 2026.
Il decreto legislativo italiano è in arrivo e dovrà coordinarsi con il Codice delle Pari Opportunità.

La Direttiva amplia l’attuale quadro normativo introducendo obblighi di trasparenza salariale che avranno un impatto significativo su selezione, gestione del personale e relazioni industriali.

Benessere e fiducia
aumentano il fatturato aziendale

Benessere delle persone e performance aziendali: un binomio sempre più strategico

C’è una verità che oggi nessuna azienda può più ignorare: quando le persone stanno bene, anche il business cresce. L’analisi del ranking Best Workplaces Italia 2026, che celebra il suo 25° anniversario, lo conferma con dati inequivocabili.

Invio automatico dei certificati
medici dei lavoratori

Più aziende obbligate a conferire il Tfr al Fondo di tesoreria Inps

Gentile Cliente,
l’INPS, con il Messaggio n. 792 del 06/03/2026, ha comunicato la disponibilità di una nuova funzionalità dedicata ai datori di lavoro: l’invio automatico dei certificati medici dei lavoratori direttamente alla PEC aziendale.

Aziende obbligate a conferire
il Tfr al Fondo di tesoreria Inps

Più aziende obbligate a conferire il Tfr al Fondo di tesoreria Inps

Con l’entrata in vigore della Legge di Bilancio 2026, cambia in modo significativo la disciplina relativa all’obbligo di versamento del TFR al Fondo di Tesoreria INPS per i dipendenti che non hanno aderito alla previdenza complementare. Si tratta di una modifica rilevante, che impatta la gestione finanziaria di molte aziende.

Taglio IRPEF in busta paga

Taglio IRPEF in busta paga: chi risparmia e quanto

La Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025), pubblicata in Gazzetta Ufficiale 30 dicembre 2025 n. 301, modifica dal 35% al 33% il secondo scaglione dell’IRPEF, garantendo una riduzione dell’imposta lorda fino a 440 euro; ma attenzione ai conguagli di fine anno.

Legge di Bilancio 2026

tutte le novità per lavoratrici madri e donne svantaggiate

La Legge di Bilancio 2026 introduce un pacchetto articolato di misure a sostegno della genitorialità, dell’occupazione femminile e della conciliazione vita-lavoro. Le disposizioni riguardano sia lavoratrici dipendenti sia autonome e prevedono incentivi per i datori di lavoro che assumono o favoriscono la flessibilità lavorativa delle madri.

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