Più aziende obbligate a conferire il Tfr al Fondo di tesoreria Inps

Con l’entrata in vigore della Legge di Bilancio 2026, cambia in modo significativo la disciplina relativa all’obbligo di versamento del TFR al Fondo di Tesoreria INPS per i dipendenti che non hanno aderito alla previdenza complementare. Si tratta di una modifica rilevante, che impatta la gestione finanziaria di molte aziende.

📌 Cosa cambia dal 1° gennaio 2026

A partire dal 1° gennaio 2026, i datori di lavoro privati che:

  • hanno raggiunto oppure
  • raggiungeranno

una soglia media di 60 dipendenti sono tenuti a versare all’INPS il TFR maturando dei lavoratori non destinato ai fondi pensione.
Questa soglia dei 60 dipendenti sarà valida solo per il biennio 2026–2027 per poi ritornare a quella ordinaria dei 50 dipendenti valida fino al 2031, in quanto dal 2032 la soglia si ridurrà definitivamente a 40.

📊 Le nuove soglie dimensionali

L’impatto investe i contribuenti che hanno un reddito superiore ai 28.000 euro.
Il culmine del vantaggio è quindi per i soggetti che raggiungono i 50.000, con mantenimento anche per i soggetti con redditi superiori.

La normativa introduce un sistema di soglie progressive:

Periodo Soglia media dipendenti Obbligo di versamento TFR
2026–2027          60 dipendenti
2028–2031 50 dipendenti (soglia ordinaria, non modificata)
Dal 2032 40 dipendenti

La verifica va effettuata sulla media annuale dei lavoratori in forza nell’anno solare precedente.

🏢 Cosa succede alle aziende già costituite prima del 2006

La modifica supera definitivamente la precedente regola che:

  • fissava la soglia dei 50 dipendenti al 31 dicembre 2006,
  • e non considerava eventuali incrementi successivi.

Dal 2026, quindi, tutte le aziende che hanno superato la soglia dimensionale negli anni successivi rientrano nell’obbligo contributivo.

📅 Quando scatta l’obbligo
  • Le aziende che avevano già raggiunto la soglia nel 2025 o prima: 👉 devono iniziare a versare il TFR dal periodo di paga di gennaio 2026.
  • Le aziende che raggiungeranno la soglia nel 2026 o negli anni successivi👉 inizieranno a versare dall’anno successivo al superamento della soglia.

La stessa regola vale anche per i datori di lavoro costituiti dal 2026 in poi.

📝 Indicazioni operative

L’INPS dovrà fornire chiarimenti per rendere pienamente operativo il nuovo sistema, richiamando anche le regole del DM 30 gennaio 2007 e della circolare 70/2007.

⚠️ Un impatto non trascurabile per le imprese

Molte aziende hanno scoperto solo a fine 2025 che, dal 2026, perderanno una fonte importante di autofinanziamento: 👉 il TFR accantonato internamente, che da sempre rappresentava una risorsa finanziaria stabile.
Per questo motivo è consigliabile:

  • rivedere i flussi di tesoreria,
  • aggiornare i budget 2026,
  • valutare l’impatto sul capitale circolante

 

 

DISTINTI SALUTI