Decreto Lavoro: nuovo incentivo per l’assunzione di giovani disoccupati
Tra le novità introdotte dal Decreto Lavoro risulta di notevole interesse l’agevolazione contributiva destinata ai soggetti NEET. La misura prevede, per un periodo di 12 mesi, un incentivo pari al 60% della retribuzione mensile lorda imponibile ai fini previdenziali a favore dei datori di lavoro privato che effettuino, nel periodo 1° giugno-31 dicembre 2023 assunzioni di giovani.
Destinatari LAVORATORI
La definizione di giovani, come tipologia di soggetti fragili, in questo caso si rifà ad una specifica sottocategoria ossia quella dei NEET (Not in Employment, Education or Training).
Ai fini dell’agevolazione prevista dal Decreto Lavoro, quindi, i soggetti beneficiari devono avere le seguenti caratteristiche:
- età inferiore ai 30 anni alla data dell’assunzione (29 anni e 364 giorni);
- non lavorano e non sono inseriti in corsi di studi o di formazione (NEET);
- sono inseriti nel Programma Operativo Nazionale “Iniziativa Occupazione Giovani”.
Datori di lavoro
Dal punto di vista dei datori di lavoro che possono fruire dell’agevolazione sono quelli privati che possiamo così sintetizzare:
- i soggetti imprenditori
- i soggetti non imprenditori, ai sensi dell’art. 2082 c.c.;
- le società private, a totale o parziale partecipazione pubblica (c.d. società in house della Pubblica Amministrazione).
Caratteristiche agevolazione
L’incentivo Neet è riconosciuto per le nuove assunzioni a tempo indeterminato, anche con contratto di apprendistato professionalizzante (esclusi i rapporti di lavoro domestico) dei soggetti con le caratteristiche anzidette.
L’agevolazione ha una durata massima di 12 mesi dall’assunzione e deve essere effettuata dal 1° giugno 2023 al 31 dicembre 2023.
La misura dell’esonero è pari al 60% della retribuzione mensile lorda imponibile ai fini previdenziali.
Principi per la fruizione
- gli incentivi non spettano se l’assunzione viola il diritto di precedenza alla riassunzione di un altro lavoratore licenziato da un rapporto a tempo indeterminato o cessato da un rapporto a termine;
- gli incentivi non spettano se il datore di lavoro ha in atto sospensioni dal lavoro connesse ad una crisi o riorganizzazione aziendale;
- gli incentivi non spettano con riferimento a quei lavoratori che sono stati licenziati nei sei mesi precedenti da parte di un datore di lavoro che, al momento del licenziamento, presenta assetti proprietari sostanzialmente coincidenti con quelli del datore di lavoro che assume, ovvero risulta con quest’ultimo in rapporto di collegamento o controllo;
- i datori di lavoro devono essere in possesso dei requisiti di regolarità contributiva (DURC).
Limitazioni europee
Al contrario di altre misure previste per il 2023, l’agevolazione per l’assunzione dei NEET non ha la necessità di autorizzazione da parte dell’Unione Europea.
Richiesta del beneficio e indicazioni operative
L’agevolazione è finanziata per € 80 milioni per l’anno 2023 e per € 51,8 milioni per l’anno 2024.
Un decreto ANPAL di prossima emanazione provvederà alla ripartizione regionale delle risorse formando quindi limite di spesa per i diversi territori. A tal fine è necessaria la presentazione di apposita domanda per l’assegnazione alle diverse assunzioni dei relativi fondi.
La domanda per la fruizione del beneficio NEET verrà trasmessa attraverso apposita procedura telematica nel portale delle agevolazioni INPS.
Il riconoscimento dell’incentivo da parte dell’INPS avviene in base all’ordine cronologico di presentazione delle domande e, in caso di insufficienza delle risorse, l’INPS non prende più in considerazione ulteriori domande fornendo immediata comunicazione anche attraverso il proprio sito istituzionale.

Ringraziando per la Vostra collaborazione,
DISTINTI SALUTI
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