Incentivi all’assunzione: corretta gestione

L’elevato costo del lavoro può essere attenuato grazie alla possibilità di utilizzo di incentivi all’assunzione.
Questo implica la corretta scelta del candidato in fase di selezione, qualora siano richiesti requisiti soggettivi, ma soprattutto una serie di accortezze che l’azienda deve mettere in atto per poter applicare l’incentivo e mantenere la regolarità necessaria per non perdere il beneficio nel corso del tempo.

Regole generali per i benefici

Al fine di agevolare l’inserimento di giovani alla prima esperienza o il reinserimento nel mondo del lavoro di soggetti “svantaggiati” sono previsti alcuni incentivi all’assunzione, di natura contributiva e/o economica.
Per poter accedere, però, a seconda della tipologia di agevolazione è necessario rispettare requisiti soggettivi dell’interessato, oltre a requisiti oggettivi dell’azienda che di norma devono mantenersi per tutto il periodo di permanenza dell’agevolazione.
In linea generale, è l’art. 31 D.Lgs. 150/2015 a riordinare i principi per accedere ai benefici e di fatto tutti i datori di lavoro operanti in qualsiasi settore possono beneficiare delle assunzioni agevolate purché:

  • non vi sia sospensione dal lavoro per crisi riorganizzazione aziendale, a meno che l’assunzione non avvenga per un inquadramento differente rispetto a quello dei lavoratori sospesi impiegati in altre unità produttive (D.Lgs. 150/2015 art. 31 c.1 lett. c);
  • l’assunzione non riguardi lavoratori licenziati nei sei mesi precedenti da un datore di lavoro che al momento del licenziamento presenta assenti proprietari sostanzialmente coincidenti (o in rapporto di collegamento o controllo) con quelli del datore di lavoro che assume (D.Lgs. 150/2015 art. 31 c.1 lett. d);
  • le comunicazioni obbligatorie di assunzione o variazione del rapporto di lavoro non siano inviate in ritardo.
Regolarità contributiva

La L. 296/2006 art. 1 c. 1175 prevede che “i benefici normativi e contributivi previsti dalla normativa in materia di lavoro e legislazione sociale sono subordinati al possesso, da parte dei datori di lavoro, del documento unico di regolarità contributiva (DURC)”.

Obbligo preesistente all’assunzione e diritto di precedenza

In base all’art. 31 D.Lgs. 150/2015 la fruizione degli incentivi non spetta se l’assunzione costituisce attuazione di un obbligo preesistente, stabilito da norme di legge o della contrattazione collettiva, o se l’assunzione viola il diritto di precedenza.
Gli obblighi di legge presenti sono:

Ulteriori obblighi

In aggiunta a quanto sopra il datore di lavoro che intende procedere con un’assunzione agevolata deve:

  • essere in regola con tutte le norme sul rapporto di lavoro ed in particolare sul rispetto delle norme di salute e sicurezza sul lavoro come inteso dalla L. 296/2006 art. 1 c. 1175;
  • rispettare il limite c.d. de-minimis Regolamento UE n.1408/2013 ed eventualmente il rispetto se previsto dalla specifica agevolazione dell’incremento occupazionale netto D.Lgs 150/2015, art.31, co.1, lett. F.
  • rispettare le tempistiche legate alle comunicazioni telematiche obbligatorie per l’instaurazione, o variazione, del rapporto di lavoro.

 

 

Ringraziando per la Vostra collaborazione,

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