L’art. 31, c. 1, DL 50/2022 prevede la corresponsione di un’indennità una tantum pari a € 200 ai lavoratori dipendenti, non titolari di trattamenti pensionistici né percettori del reddito di cittadinanza, a condizione che abbiano beneficiato della riduzione di 0,8 punti percentuali sulla quota dei contributi pensionistici a loro carico in almeno una mensilità del primo quadrimestre 2022.
Tale agevolazione riguarda i lavoratori dipendenti, escluso il lavoro domestico, purché venga rispettato il limite della retribuzione mensile (retribuzione imponibile ai fini previdenziali) di € 2.692 (Circ. INPS 22 marzo 2022 n. 43).
Il “bonus 200 euro” spetta ai lavoratori dipendenti una sola volta, anche nelle ipotesi in cui siano titolari di più rapporti di lavoro, e non è pignorabile o sequestrabile.
Deve essere riconosciuto automaticamente per il tramite del datore di lavoro nella retribuzione erogata nel mese di luglio, ma al lavoratore è richiesta una dichiarazione nella quale attesti di non essere titolare delle prestazioni sopra menzionate (art. 32, c. 1 e 18, DL 50/2022).
Il lavoratore che risulti titolare di più rapporti di lavoro può chiedere il pagamento dell’indennità ad un solo datore di lavoro, dichiarando a quest’ultimo di non avere fatto analoga richiesta ad altri datori di lavoro.
Il datore di lavoro recupera gli importi corrisposti ai lavoratori tramite conguaglio con i contributi da versare, compilando la denuncia UniEmens.
In allegato trasmettiamo un modello prestampato di informativa da consegnare ai lavoratori, unitamente alla relativa dichiarazione da compilare a cura dei dipendenti che intendono usufruire del bonus.

Restiamo a disposizione per eventuali approfondimenti.
Cordiali saluti
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