principali disposizioni in materia di lavoro

La Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025, pubblicata nella GU del 30 dicembre 2025 n. 301, SO n. 42) introduce rilevanti novità in ambito lavoristico.
Per i lavoratori sono previste detassazioni su rinnovi contrattuali, premi di risultato e straordinari.

🎯 Premi di risultato – Commi 8-9
  • Per il 2026 e 2027 l’imposta sostitutiva su premi di risultato e partecipazione agli utili scende al 1%.
  • Il limite massimo dei premi agevolabili sale a 5.000 € lordi annui.
  • Accesso riservato ai lavoratori con reddito da lavoro dipendente privato ≤ 80.000 € nell’anno precedente.
🌙 Maggiorazioni e indennità – Commi 10-11
  • Per il 2026, salvo rinuncia del lavoratore:
    • Maggiorazioni per lavoro notturnofestivoriposo settimanale, indennità di turno e altri emolumenti previsti dai CCNL sono tassati con imposta sostitutiva del 15%.
    • Limite massimo: 1.500 € annui.
    • Beneficiari: lavoratori con reddito 2025 ≤ 40.000 €.
🍽️ Buoni pasto elettronici – Comma 14
  • Il valore non imponibile dei buoni pasto elettronici sale da 8 € a 10 € al giorno.
  • Resta invariato il limite di 4 € per i buoni cartacei.
🏨 Settore turistico-alberghiero – Commi 18-21
  • Riconfermato il trattamento integrativo speciale del 15% sulla retribuzione lorda per:
    • straordinari festivi
    • lavoro notturno
  • Periodo di validità: 1° gennaio – 30 settembre 2026.
  • Destinatari: lavoratori del settore turistico, ricettivo e termale con reddito 2025 ≤ 40.000 €.
👥 Incentivi alle assunzioni 2026 – Commi 153-155
  • Previsto un esonero parziale dei contributi previdenziali per:
    • nuove assunzioni a tempo indeterminato nel 2026
    • trasformazioni da tempo determinato a indeterminato
  • Durata massima dell’esonero: 24 mesi.
  • Obiettivi: occupazione giovanile, pari opportunità, sviluppo ZES unica.
  • Risorse stanziate:
    • 154 mln € (2026)
    • 400 mln € (2027)
    • 271 mln € (2028)
  • Dettagli operativi demandati a Decreto Ministeriale.
💼 NASpI anticipata – Comma 176
  • L’anticipazione NASpI per autoimprenditorialità sarà erogata in due rate:
    • 70% subito
    • 30% al termine del periodo residuo, entro 6 mesi dalla domanda
  • La seconda rata è concessa solo se il beneficiario:
    • non instaura un rapporto di lavoro subordinato nel periodo coperto
    • non percepisce pensione diretta (salvo assegno ordinario di invalidità)
🏛️ TFR e Fondo INPS – Comma 203
  • Cambiano i criteri per individuare i datori obbligati al versamento del TFR al Fondo INPS.
  • Dal 2026, obbligo per chi raggiunge o supera 50 dipendenti sulla base della media annuale dell’anno precedente.
  • Deroga per 2026-2027: obbligo non applicato se la media è inferiore a 60 dipendenti.
  • Dal 2032, la soglia scende da 49 a 39 dipendenti.
  • Restano esclusi i lavoratori che destinano il TFR alla previdenza complementare.
📌 Previdenza complementare – Commi 204-205
  • Ampliato il meccanismo del silenzio-assenso per il conferimento del TFR e di altre contribuzioni (datore + lavoratore) alle forme di previdenza complementare.
  • Rafforzati gli obblighi informativi dei datori di lavoro verso i dipendenti.
  • Entrata in vigore: 1° luglio 2026.
  • La COVIP dovrà adeguare le proprie istruzioni entro la stessa data.
👩‍👧‍👦 Integrazione al reddito per madri con 2+ figli – Commi 206-207
  • Slitta al 2027 l’esonero contributivo previsto dalla Legge di Bilancio 2025.
  • Per il 2026 è riconosciuta un’integrazione di 60 € mensili alle lavoratrici (dipendenti o autonome) con:
    • 2 figli, fino ai 10 anni del più piccolo;
    • reddito ≤ 40.000 € annui.
  • Per le madri con più di 2 figli, il beneficio spetta solo se il reddito non deriva da lavoro dipendente a tempo indeterminato.
  • Le mensilità da gennaio a novembre 2026 sono erogate in un’unica soluzione a dicembre 2026.
  • Gli importi non rilevano ai fini ISEE.
👩‍💼 Incentivi all’assunzione di madri con 3+ figli – Commi 210-213
  • Esonero totale dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro per assunzioni dal 1° gennaio 2026.
  • Destinatarie: donne con almeno 3 figli minorenni, senza impiego regolarmente retribuito da ≥ 6 mesi.
  • Limite: 8.000 € annui.
  • Durata:
    • 12 mesi per assunzioni a tempo determinato;
    • 18 mesi in caso di trasformazione a tempo indeterminato;
    • 24 mesi per assunzioni dirette a tempo indeterminato.
⏱️ Incentivi per trasformazione a part-time – Commi 214-218
  • Priorità alla trasformazione del contratto da full-time a part-time (o rimodulazione dell’orario) per lavoratori con:
    • almeno 3 figli conviventi, fino ai 10 anni del più piccolo;
    • senza limiti di età in caso di figli con disabilità.
  • La riduzione dell’orario deve essere ≥ 40 punti percentuali.
  • Ai datori che concedono la trasformazione senza ridurre il monte ore complessivo aziendale spetta un esonero contributivo:
    • 100% dei contributi (escluso INAIL);
    • durata massima 24 mesi;
    • limite 3.000 € annui.
  • Le modalità attuative saranno definite con Decreto Ministeriale.
👶 Congedi parentali e per malattia dei figli – Commi 219-220
  • Estensione dei congedi parentali ai figli tra 12 e 14 anni (inclusi adottivi e affidati).
  • Aumentano da 5 a 10 giorni annui i congedi per malattia dei figli > 3 anni, fruibili alternativamente dai genitori.
  • Estensione dell’istituto ai figli tra 8 e 14 anni.
🤝 Prolungamento del contratto di sostituzione – Comma 221
  • Possibilità di prolungare il contratto a termine del lavoratore assunto per sostituire una lavoratrice in maternità/parentale.
  • Il prolungamento serve per un periodo di affiancamento e non può superare il 1° anno di età del bambino.
💰 Tassazione agevolata dei rinnovi contrattuali – Comma 7
  • Gli aumenti retributivi erogati nel 2026 per rinnovi contrattuali firmati tra 1° gennaio 2024 e 31 dicembre 2026 sono tassati con imposta sostitutiva del 5% (salvo rinuncia).
  • Beneficiari: lavoratori del settore privato con reddito 2025 ≤ 33.000 €.

 

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