Lettera di impegno alla trasformazione dell’apprendistato

Un dipendente apprendista ha chiesto la trasformazione anticipata del contratto di apprendistato in contratto a tempo indeterminato, per poter ottenere un finanziamento dalla banca. A tal fine, il datore di lavoro, che non intende trasformare il contratto prima della scadenza, può firmare una lettera di impegno alla trasformazione a tempo indeterminato alla fine dell’apprendistato? L’azienda, così facendo, non si esporrebbe a una qualche contestazione come se di fatto riconoscesse anticipatamente al dipendente l’avvenuta acquisizione delle competenze professionali (acquisibili con l’apprendistato) pur continuando a mantenere in essere il contratto di apprendistato?

Il Ministero del Lavoro nella Circ. Min. Lav. 10 novembre 2008 n. 27 ha confermato la possibilità di qualificare anticipatamente l’apprendista. Non sono previste penalità per tale comportamento, ma tale comportamento ha sempre posto interrogativi rispetto alla reale tipologia di rapporto di lavoro da parte degli istituti. Nel caso oggetto del quesito non ci si trova di fronte ad un anticipata qualificazione del rapporto, ma alla comunicazione anticipata della qualificazione. Tale documentazione, per quanto limitata a necessità finanziarie, se non condizionata al completamento della formazione, pare certificare che già al momento della comunicazione il lavoratore abbia raggiunto un livello nel quale non è più necessaria la formazione dello stesso (perdendo quindi caratteristica fondamentale del rapporto d’apprendistato). Tale situazione potrebbe far sospettare, quindi, un utilizzo fraudolento del rapporto d’apprendistato, che se non supportato da opportuna documentazione provante, potrebbe portare ad un disconoscimento del medesimo rapporto con conseguenze retributive, contributive ed assicurative.

 

 

Ringraziando per la Vostra collaborazione,

DISTINTI SALUTI