Welfare aziendale
Il welfare aziendale è una modalità di valorizzazione delle risorse umane che, sfruttando le possibilità offerte dai vantaggi fiscali normativamente previsti, si concentra sul benessere del dipendente per aumentarne soddisfazione e produttività.
INQUADRAMENTO
L’adozione di piani di welfare da parte del datore di lavoro è molto vantaggiosa per:
- miglioramento del clima aziendale;
- diminuzione del turn-over;
- diminuzione assenteismo;
- miglioramento immagine aziendale.
Il miglioramento del clima aziendale crea un senso di appartenenza dei lavoratori e influisce ulteriormente sulla “brand reputation”, elemento fondamentale per le aziende moderne.
Oltre al perseguimento dell’incremento del benessere dei lavoratori, lo sviluppo del welfare è agevolato dalle previsioni previdenziali e fiscali.
Quest’ultime sono in grado di alleggerire il costo del lavoro, con risparmi sia per i dipendenti che per i datori di lavoro.
LE FORME DEL WELFARE AZIENDALE
l welfare aziendale può assumere differenti forme:
- può aver luogo mediante specifiche modalità di svolgimento del rapporto di lavoro;
- può consistere in una retribuzione non monetaria oppure una prestazione previdenziale o assistenziale (integrativa o complementare).
La prima fa riferimento alla flessibilità del rapporto e dell’orario di lavoro, mentre con il termine retribuzione non monetaria si allude, ad esempio, all’erogazione di beni in natura o dei fringe benefit.
I benefit e le misure di welfare non concorrono alla formazione del reddito da lavoro dipendente, in maniera totale o parziale.
L’art. 51, c. 2 lett. a), TUIR elenca tutte le prestazioni escluse dalla formazione del reddito da lavoro dipendente.

PREMI PRODUTTIVITA’ E WELFARE
I premi di risultato, stando alla volontà dei dipendenti, possono essere “welfarizzati”, ossia convertiti in prestazioni in natura.
Le somme di welfare aziendale erogate in sostituzione del premio di risultato non costituiscono reddito da lavoro dipendente (art 1, c. 184, L. 208/2015).
COME INTRODURRE IL PIANO WELFARE IN AZIENDA
Introdurre nella propria azienda un piano di welfare aziendale è un processo complesso che richiede la capacità di coniugare la soddisfazione dei bisogni dei dipendenti con le esigenze e le possibilità dell’azienda. Per poter ottenere risultati significativi da un piano di welfare aziendale, si necessita di un piano operativo per la sua introduzione.
Introdurre un piano di welfare aziendale può essere una scelta autonoma del datore di lavoro (welfare aziendale volontario) oppure un obbligo imposto da parte di un accordo collettivo, aziendale o territoriale.


Ringraziando per la Vostra collaborazione,
DISTINTI SALUTI
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