Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Ministeriale 19 agosto 2022 contenente le indicazioni operative per la domanda e la concessione dell’indennità una tantum di 200 euro destinata dal Decreto Aiuti ai lavoratori autonomi.
Tale concessione offre la corrispondente versione della già erogata una tantum prevista per i lavoratori dipendenti, per i pensionati e per i percettori di sostegno del reddito.
CHI SONO I BENEFICIARI
Il riconoscimento dell’indennità una tantum è disposto a favore dei lavoratori autonomi e dei professionisti iscritti alle gestioni previdenziali dell’INPS, nonché a favore dei professionisti iscritti agli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza.
Con specifico riferimento ai lavoratori autonomi e professionisti iscritti alle gestioni previdenziali dell’INPS, si indicano di seguito le categorie di lavoratori che possono accedere all’indennità una tantum:
- lavoratori iscritti alla gestione speciale dei contributi e delle prestazioni previdenziali degli artigiani;
- lavoratori iscritti alla gestione speciale dei contributi e delle prestazioni previdenziali degli esercenti attività commerciali;
- lavoratori iscritti alla gestione speciale per i coltivatori diretti e per i coloni e mezzadri, compresi gli imprenditori agricoli professionali;
- pescatori autonomi;
- liberi professionisti iscritti alla Gestione separata dell’INPS;
- lavoratori iscritti in qualità di coadiuvanti e coadiutori alle gestioni previdenziali degli artigiani, esercenti attività commerciali e coltivatori diretti e per i coloni e mezzadri.
CHI E’ ESCLUSO ?
Sono esclusi dal beneficio gli imprenditori agricoli professionali iscritti alla gestione per i coltivatori diretti e per i coloni e mezzadri per l’attività di amministratore in società di capitali in quanto il reddito percepito non rientra tra i redditi prodotti dall’attività aziendale.
I DISOCCUPATI.
Tale indennità sarà prevista in automatico anche per ulteriori categorie quali i percettori di Naspi e Dis-Coll percepite per il mese novembre 2022 nonché i percettori di disoccupazione agricola di competenza del 2021.
A QUANTO AMMONTA L’INDENNITA’ ?
L’indennità è pari:
- a € 200 (indennità prevista dal Decreto Aiuti) per coloro che non hanno percepito nell’anno di imposta 2021 un reddito complessivo superiore all’importo di € 35.000;
- a € 350 (indennità prevista dal Decreto Aiuti + integrazione prevista dal Decreto Aiuti ter) per coloro che non hanno percepito nell’anno di imposta 2021 un reddito complessivo superiore all’importo di € 20.000.
CARATTERISTICHE DELL’INDENNITA’:
L’indennità:
- non costituisce reddito ai fini fiscali né ai fini della corresponsione di prestazioni previdenziali ed assistenziali;
- non è cedibile, sequestrabile, pignorabile;
- è corrisposta a ciascun avente diritto una sola volta.
PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA:
Al fine di ricevere l’indennità, i lavoratori dovranno presentare domanda telematica all’INPS entro il 30 novembre 2022, utilizzando i consueti canali messi a disposizione per i cittadini e per gli Istituti di Patronato sul portale web dell’Istituto.
La domanda è disponibile accedendo alla sezione “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche” raggiungibile a partire dalla home page del sito web dell’Istituto, seguendo il percorso “Prestazioni e servizi” > “Servizi” > “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche”.
Una volta autenticati sarà necessario selezionare la categoria di appartenenza per la quale si intende presentare domanda fra quelle indicate.
Le credenziali di accesso al servizio per la presentazione delle domande sono le seguenti:
- SPID di livello 2 o superiore;
- Carta di identità elettronica 3.0 (CIE);
- Carta nazionale dei servizi (CNS).
I professionisti iscritti esclusivamente agli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza sono tenuti a presentare la domanda agli enti previdenziali cui sono obbligatoriamente iscritti, nei termini e con le modalità dagli stessi previsti.
Nel caso, invece, in cui il lavoratore sia iscritto contemporaneamente a una delle gestioni previdenziali dell’INPS e a uno degli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza, la domanda di accesso all’indennità dovrà essere presentata esclusivamente all’INPS.
Come viene corrisposta l’indennità?
L’indennità è corrisposta dall’INPS sulla base dei dati dichiarati in domanda dal richiedente, nonché di quelli a disposizione dell’Istituto al momento del pagamento.
Per l’accertamento della sussistenza requisiti oggetto di dichiarazione, l’INPS procederà alla successiva verifica anche per il tramite dell’Agenzia delle Entrate.
Nell’ipotesi in cui, all’esito della verifica, risulti l’insussistenza dei requisiti previsti, l’INPS avvia la procedura di recupero nei confronti del soggetto che ha usufruito indebitamente dell’indennità.
La G&L Consulting garantisce ai suoi Clienti il servizio di presentazione della domanda per il riconoscimento del Bonus 200 euro autonomi, previa compilazione e sottoscrizione dell’apposita dichiarazione attestante il possesso dei requisiti.
???? SCARICA LA DICHIARAZIONE ATTESTANTE IL POSSESSO DEI REQUISITI

Ringraziando per la Vostra collaborazione, lo Staff della G&L Consulting augura ai
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