Dopo due anni di restrizioni COVID-19 si torna progressivamente alla normalità e dal 1° maggio 2022, con la fine dello stato d’emergenza, sono state introdotte importanti novità che continuano ad allentare le misure di restrizione a cui siamo stati abituati durante la pandemia.
Con il Decreto COVID del 24 marzo 2022 (DL 24/2022) viene prevista l’abolizione totale dei dispositivi di protezione (se non per ospedali e RSA), mentre la nuova ordinanza firmata dal ministero della Salute (Ord. Min. Salute 28 aprile 2022) proroga parzialmente l’utilizzo delle mascherine in una serie di luoghi al chiuso fino al prossimo 15 giugno 2022.
GREEN PASS
La prima importante novità, che interessa milioni di lavoratori dipendenti, è sicuramente quella relativa al Green Pass nei luoghi di lavoro, dove infatti il certificato verde non è più richiesto. Quindi tutti i lavoratori possono accedere, a prescindere dalla vaccinazione, al proprio posto di lavoro senza dover esibire il Green Pass “rafforzato” o “base”.
Allo stesso modo scompare l’obbligo di verificare il possesso della certificazione verde all’interno dei luoghi al chiuso come bar, ristoranti, feste, ricevimenti, discoteche, palestre, stadi, sale da gioco, centri benessere, mense.
Tuttavia, fino al 31 dicembre 2022, permane l’obbligo di Green Pass per gli Ospedali e le RSA dove verrà richiesto ancora il Green Pass “rafforzato”, che si ottiene solo con la vaccinazione o la guarigione dal coronavirus.
MASCHERINE
Dal 1° maggio 2022 è stato abolito, oltre al Green Pass, anche l’obbligo della mascherina al chiuso in negozi, luoghi di lavoro, palestre e discoteche.
In materia è intervenuta l’ordinanza del ministro della Salute che ha previsto una deroga all’abolizione dell’utilizzo dei dispositivi di protezione, prevedendone l’obbligo solo in alcuni luoghi al chiuso quali: trasporto pubblico locale e a lunga percorrenza, sale teatrali e da concerto, cinema e teatri, eventi e competizione al chiuso, locali di intrattenimento e musica dal vivo.
Inoltre, a seguito dell’ordinanza firmata dal Ministro Speranza rimane in vigore l’obbligo di mascherine per i lavoratori, utenti e visitatori di RSA e Strutture Sanitarie.
Quindi, dal 1° maggio 2022 i lavoratori, ad esclusione delle RSA, oltre a non essere più soggetti al Green Pass non dovranno più indossare le mascherine né chirurgiche né FFp2 sia nel pubblico che nel privato.
Tuttavia, il ministero della Salute nella propria ordinanza inserisce una raccomandazione a valutarne l’uso, soprattutto quando c’è un reale rischio di assembramento.
L’obbligo di mascherina permane anche a scuola dove gli studenti e gli insegnanti e tutto il personale ATA dovranno indossarla fino alla fine dell’anno scolastico e durante gli esami di terza media e maturità.
Pertanto, se da un lato rimane in alcuni casi l’obbligo di utilizzo della mascherina decade negli stessi luoghi l’imposizione di utilizzare il dispositivo più protettivo (FFp2), bastando cosi la mascherina chirurgica.
Continuerà ad essere obbligatoria, fino al 15 giugno 2022, la mascherina FFp2 sui mezzi pubblici, sale teatri e concerto, cinema, eventi competizioni sportive al chiuso e nei locali di intrattenimento e musica dal vivo.
OBBLIGO VACCINALE
Per quanto riguarda l’obbligo vaccinale, fino al prossimo 15 giugno 2022, rimane in vigore per tutti i cittadini italiani che hanno più di 50 anni, pena una multa automatica di € 100, inviata dall’Agenzia delle Entrate.
Tuttavia, come già detto sopra, la vaccinazione non è più determinante ai fini dell’accesso al posto di lavoro.
Rimangono soggetti all’obbligo di vaccinazione i lavoratori appartenenti alle forze dell’ordine, alle forze armate, al personale della scuola delle università ed in questo caso l’inadempienza comporta ancora la sospensione dalla loro occupazione.
Per chi svolge una professione sanitaria o lavora in ospedale, infine, l’obbligo rimarrà fino al prossimo 31 dicembre, pena sempre la sospensione dal lavoro.
VIAGGI DA E PER L’ESTERO
In merito ai viaggi, sono state prorogate le misure in vigore, contenute nell’ordinanza del 22 febbraio scorso (Ord. Min. Salute 22 febbraio 2022) sui viaggi da e per l’estero, ad eccezione del modulo “Passenger locator form” che dal 1° maggio 2022 non è più necessario.
Nell’ordinanza si sottolinea che “nonostante la cessazione dello stato di emergenza persistono esigenze di contrasto” contro il COVID-19 e si ritiene pertanto necessaria la proroga delle misure sugli ingressi in Italia: vaccinazione completa, o guarigione da meno di 6 mesi o test molecolare o antigenico.
Per viaggiare all’estero servirà ancora il Green Pass, in questo caso le regole cambiano a seconda dei Paesi di destinazione ma il Green Pass nella sua forma “base” (vaccinazione, guarigione o tampone negativo) continuerà a essere necessario per l’ingresso nei Paesi dell’Ue.
CONCLUSIONI
Riassumendo, alla luce dell’ultima normativa in materia di regole anti COVID-19, l’uso delle mascherine è rimasto solo fortemente consigliato e il Green Pass come requisito per accedere al luogo di lavoro viene eliminato.
Tuttavia, bisognerà affrontare i protocolli anti COVID attualmente in essere presso le aziende che, fino ad un loro aggiornamento, prevedono ancora in molti casi l’utilizzo di mascherine e il controllo del Green Pass che permangono insieme ai protocolli stessi.
Allo stesso modo dovranno essere aggiornati anche i protocolli sottoscritti con le parti sociali.
L’allentamento delle misure restrittive non deve però passare come un “liberi tutti” in quanto, come lo stesso Ministro Speranza sottolinea più volte, bisogna ancora guardare alla prudenza anche perché la Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria ricorda che la situazione epidemiologica continua a destare preoccupazione per i livelli alti nonostante la cessazione dello stato di emergenza avvenuto il 31 marzo scorso.
Quindi stiamo passando da una fase di obblighi ed imposizioni ad una nuova fase dove la responsabilità individuale assume caratteri generali essendo contemporaneamente cresciuta la maturità dei cittadini in questi oltre due anni.

Restiamo a disposizione per eventuali approfondimenti.
Cordiali saluti
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